La Repubblica – Le dieci domande a Silvio Berlusconi e la richiesta di risarcimento


Proprio oggi, Silvio Berlusconi chiama in causa La Repubblica per le 10 domande che lei stessa ha pubblicato apertamente sul quotidiano in attesa di una risposta ufficiale del Premier. Ad ora le domande non hanno avuto risposta alcuna, e La Repubblica si è ostinata a pubblicarle, giorno dopo giorno, sulle sue pagine.

Bene… oggi il nostro “beneamato” UTILIZZATORE FINALE ha chiesto un risarcimento di 1 milione di Euro a La Repubblica per la campagna che è stata fatta contro di lui. E’ giusto secondo voi?

Secondo me suona tanto come ricatto… come monito… cosa volete che gliene freghi ad uno che nel solo 2006 ha dichiarato quasi 140 milioni di euro?
Solo per farvi rendere conto… sono quasi 400.000 Euro al giorno… voi in quanto tempo li prendete? E naturalmente era il dichiarato, già pulito dalle spese…
Inoltre ripeto… era solo il dichiarato… a buon intenditore…

Comunque… quali sono queste domande scandalose che La Repubblica ha fatto apertamente al nostro carissimo Cittadino Berlusconi (in inglese Citizen Berlusconi)?
Le pubblico per voi, in modo che se dovessero sparire, qui ne teniamo traccia:

  1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?
    Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove?
    Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
  2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?
  3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?
  4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze.
    Sapeva che fossero prostitute?
    Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?
  5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
  6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato?
    Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?
  7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
  8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica?
    E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?
  9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia.
    Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
  10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?

Carissimo Presidente del Consiglio, io mi associo a La Repubblica nel chiederle gentilmente delle risposte. Da libero (più o meno) cittadino, purtroppo obbligato ad essere rappresentato dalla Vostra persona, vorrei che lei ci rispondesse… dovrebbe essere nel diritto di tutti noi sapere cosa lei fa, nel ruolo di nostro rappresentante politico… come giustamente ha anche detto sua figlia in una famosissima intervista! Sua figlia aveva ragione! E non riesco assolutamente a capire come lei abbia fatto a dichiarare di non pentirsi di niente, che lei ha agito come meglio credeva, che lei è una persona magnifica, che crede nella famiglia, che è stato un padre modello…
Come cacchio fa? Non si sente sporco?
Come fa a credere nella famiglia, tradendo sua moglie con delle ragazze molto più giovani di lei, in feste che assomigliano a festini da film pornografico?

Signor Berlusconi, IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA LEI!

Condividi con gli altri:
  • Facebook
  • Twitthis
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • MySpace
  • Digg
  • LinkedIn
  • Reddit
  • Live
  • Sphinn
  • Mixx
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz

, , , ,

  1. Ancora nessun commento.
(non verrà pubblicata)
  1. Ancora nessun trackback