Archivio per ottobre, 2009
Anch’io ho il calzino turchese! Solidarietà a Mesiano! (part 2 – Lei!)
Inviato da tamahck il Ricordiamoci... non dimentichiamo! il 21 ottobre 2009

Anch’io ho i calzini turchesi! Mirate..
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Grazie!
Dopo di me, arriva lei! Il mio splendore!
Ed eccola a voi, coi suoi supersexy calzini turchesi! La stravaganza regna sovrana… dove andremo a finire?

Anch’io ho i calzini turchesi! E mi informo..
Anch’io ho il calzino turchese! Solidarietà a Mesiano! (part 1 – Lui!)
Inviato da tamahck il Berlusconi, Le iniziative del sovversivo il 20 ottobre 2009
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Grazie!
Tutta la nostra solidarietà va a Raimondo Mesiano, pestato mediaticamente dalle proprietà del premier, dopo che lo stesso utilizzatore finale di escort (viva i Family Day…) aveva preannunciato che ne avremmo sentite delle belle!!!
A me la cosa puzza… mi sembra che i deliri del premier non abbiano più fine… che anno, butei!!!

Anch’io ho i calzini turchesi!
Devo essere piuttosto stravagante… che scandalo!!! Emmenomale che ho smesso di fumare!!!
Godo senza Lodo! Rispondo (tardi) all’appello del Gavavenezia!
Inviato da tamahck il Berlusconi, Le iniziative del sovversivo il 19 ottobre 2009
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Grazie!
Rispondo all’appello del grandissimo Gavavenezia, pubblicando e spedendogli la nostra foto relativa all’orgasmo avuto quando abbiamo sentito che il Lodo Alfano era incostituzionale… un brindisi e… CIN CIN!

Godo senza Lodo!
La legge è uguale per tutti!
Grande EntaConsulta… colpo di coda dell’Italia che non ci sta e doccia fredda all’utilizzatore finale!
IO ODIO… LORO!
Inviato da tamahck il Ricordiamoci... non dimentichiamo! il 6 ottobre 2009

Odio Loro!
La lista è in continuo aggiornamento!!! Se ritenete che io debba odiare qualcuno in più contattatemi!
La lista è in ordine alfabetico… e linka alle relative pagine di Wikipedia! Questo solo per farvi conoscere meglio le persone, con lo stesso obiettivo che si pone il libro “Se li conosci li eviti”.
Odio:
- Aldo Biscardi
- Antonino (detto Nino) Strano
- Antonio Fazio
- Benedetto (detto Bettino) Craxi
- Bruno Vespa
- Cesare Geronzi
- Cesare Previti
- Clemente Mastella
- Daniele Capezzone
- Elisabetta Gregoraci
- Emanuele Filiberto di Savoia
- Emilio Fede
- Emma Marcegaglia
- Fabrizio Cicchitto
- Fabrizio Corona
- Fedele Confalonieri
- Flavio Briatore
- Gabriele Villa (giornalista del Giornale – pagina assente su Wikipedia)
- Gaetano Pecorella
- Gianpaolo Tarantini (l’imprenditore barese indagato per corruzione e associazione a delinquere nell’ambito di un’inchiesta su tangenti e affari a danno della sanità pugliese. Portava le escort ai festini del Premier – pagina assente su Wikipedia)
- Gianpiero Fiorani
- Giorgio Napolitano
- Giuliano Ferrara
- Giulio Andreotti
- Giulio Tremonti
- Lele (varo nome Dario) Mora
- Luciano Moggi
- Marcello Dell’Utri
- Marco Tronchetti Provera
- Maria De Filippi
- Massimo D’Alema
- Maurizio Gasparri
- Niccolò Ghedini
- Nicola Latorre
- Paolo Bonaiuti
- Piero (Franco Rodolfo) Fassino
- Renato Schifani
- Roberto Colaninno
- Sandra Lonardo
- Sandro Bondi
- Silvio Berlusconi
- Simona Ventura
- Vittorio Emanuele di Savoia
- Vittorio Feltri
- Vittorio Sgarbi
IO ODIO…
Inviato da tamahck il Ricordiamoci... non dimentichiamo! il 5 ottobre 2009

Odio!
Odio questo Stato… in tutti i sensi!
Odio questa politica, fatta di favori, mafia e corruzione
Odio questo sistema fiscale, macchiavellico, non-chiaro, inefficiente e che non rende quello che prende
Odio vedere cervelli italiani costretti ad andare all’estero per realizzarsi
Odio veder pregiudicati in politica
Odio vedere che la legge per i nemici si applica e per gli amici si interpreta
Odio le leggi ad personam
Odio non poter scegliere chi eleggere
Odio questa nostra finta libera informazione
Odio la P2 che c’è stata e il progetto che stanno tuttora realizzando
Odio Telecom, reale blocco al libero mercato di telefonia e internet
Odio sapere che i parlamentari hanno diritto alla pensione dopo due anni e mezzo e vogliono continuamente alzare l’età pensionabile agli altri
Odio i finanziamenti ai partiti e ai giornali di partito
Odio la RAI e la TV italiana, fatta di programmi spazzatura e reality atti ad anestetizzare il popolo
Odio la paura che si prova nel camminare per alcuni quartieri
Odio rendermi conto che se mi entra un ladro in casa e succede qualcosa (del tipo il mio cane lo aggredisce, si fa male scavalcando la ringhiera, etc.) mi può far causa e quello che rischia guai seri, SONO IO!
Odio gli altissimi prezzi degli immobili e i mutui trentennali o, peggio, quarantennali
Odio i prezzi degli affitti, che portano via oltre la metà (se non quasi tutto) di uno stipendio medio
Odio l’Università, solo perchè non c’è alcuna sicurezza di lavoro dopo di essa
Odio l’Università, continuamente riformata e appiattita di livello
Odio tutti questi lavori e lavoratori con Partita IVA “occasionale” o contratto a progetto, senza garanzie di un lavoro duraturo e, così, senza garanzie per accendere un mutuo ed iniziare a costruirsi una vita
Odio gli appalti statali, quasi tutti pilotati e volti a mangiar fondi pubblici
Odio gli sprechi della politica e gli stipendi dei politici tra i più alti e immeritati al mondo
Odio l’ignoranza, mascherata dietro belle parole, che aleggia in Parlamento
Odio le tasse che ci sono ancora, ma che non dovrebbero esistere più (un esempio, le accise..)
Odio tutta la burocrazia all’italiana, volta a perdere tempo e denaro
Odio questo vivere caotico, sempre di corsa e senza tempo da dedicare alla famiglia e alle passioni
Odio le leggi bavaglio e ammazza-blog, ulteriori paletti alla libera informazione
Odio il calcio italiano, strapagato, spacciato da italiani come migliore al mondo, ma marcio e malato a causa degli interessi che ne girano attorno
Odio gli inceneritori e il nucleare, spacciati per alternativi, ma dannosi per ambiente e persone
Amo l’Italia, paese splendido, dalle potenzialità illimitate, con gente magnifica, una storia bellissima, dei cibi buonissimi, una passione senza eguali, dei paesaggi impossibili da sognare, delle tradizioni fantastiche, etc… etc… etc…
… ma odio essere italiano!
Lampadine e efficienza energetica
Inviato da tamahck il L'Innovatore! il 4 ottobre 2009
Come molti di voi sanno (e purtroppo anche tanti di voi non sanno), il lumen è l’unità di misura del flusso luminoso.
Quindi, l’unità di misura più adeguata a misurare l’efficienza luminosa energetica di una lampadina sembra essere il lumen su Watt (lm/W), ossia lumen per Watt assorbito di energia elettrica… abbastanza semplice, no?
Beh, cosa voglio dirvi… semplicemente voglio proporvi una mia ricerca, che ho fatto di recente, per cercare di capire come valutare una lampadina, quando vado a comprarle… questo perchè spesso ti spacciano le lampadine a basso consumo e, poi, se vai a controllare, consumano quasi come una alogena, che è un tipo di lampadina a incandescenza.
Ma allora, perchè le vendono come lampadine a basso consumo?
Ma perchè il mercato è invaso dalle prime lampadine a basso consumo che avevano prodotto tempo fa… lampadine che una volta permettevano di consumare meno di una normale lampadina a incandescenza, ma che non erano ancora ottimizzate, tra bulbi e neon… quindi sono rimaste invendute e ora le trovate in svendita ovunque…
Badate bene… sono comunque migliori delle classiche e inefficienti lampadine a tungsteno, ma non aspettatevi rese prodigiose e miracolose, capaci di farvi risparmiare centinaia o addirittura migliaia di euro.
Ma torniamo al succo del post. Vi do un’infarinatura generale che tutti noi dovremmo avere.
Le lampadine commercializzate attualmente sono:
- lampade ad incandescenza, che hanno rese di circa il 5%;
- lampade a scarica, con rese intorno al 25% di media;
- lampade a led, con rese che possono arrivare al 50%.
Naturalmente tutte queste lampadine esistono con varie sfaccettature… sappiate che gli attacchi standard sono 2: E27, l’attacco grande e E14 l’attacco piccolo.
Inoltre, le lampade alogene sono un tipo di lampada ad incandescenza, migliore delle classiche a filamento di tungsteno, mentre le lampade al neon fanno parte delle lampade a scarica.
Ma come funzionano? Non sarò troppo tecnico, anche perchè non ne ho le conoscenze adeguate…
Le lampade a incandescenza fanno passare il flusso di elettroni in una resistenza di tungsteno, che si scalda e diventa incandescente, illuminando l’ambiente.
Le lampade a scarica hanno al loro interno un gas che, se investito da un flusso di elettroni, si ionizza ed emette una radiazione che emette luce.
Le lampade a LED (acronimo inglese che vuol dire Light Emitting Diode), sfrutta la capacità di alcuni materiali semi-conduttori che hanno di produrre fotoni (e quindi luce), dalla ricombinazione elettrone/lacuna… è più difficile scriverlo che capirlo… il materiale ha una zona ghiotta di elettroni, noi glieli forniamo con la corrente elettrica e questa ricombinazione emette luce!
Dopodichè… sulle rese… le lampade a tungsteno, dicevamo, hanno una resa del 5%!!! E’ assurdo! 5% convertito in luce e il rimanente 95% disperso sotto forma di calore!!! Fatevi 2 conti… una lampadina da 100 Watt, vi trasforma 5 Watt in luce e 95 in calore disperso in ambiente… l’Enel ci va a nozze… ma i consumatori? Fatevi furbi!
Per questo la Comunità Europea ha deciso di migliorare l’efficienza energetica e di bandire le lampadine a incandescenza. A partire dal 1° Settembre 2009 sono bandite in tutta Europa le lampadine ad incandescenza da 100 Watt. Dal 1° settembre 2010 saranno bandite quelle da 75 Watt, dal 1° Settembre 2011 quelle da 60 Watt e dal 1° Settembre 2012 quelle da 25 e 40 Watt. Le alogene cesseranno di essere vendute dal 1° Settembre 2016.
Lo sapevate?

Lampadine e Comunità Europea
Se questa infarinatura non vi basta o semplicemente vi ho incuriosito, vi invito a leggere la pagina di Wikipedia riguardante l’efficienza luminosa linkata qui. Le rese sono piuttosto diverse, perchè vengono riportate al massimo teorico. Voi ricordatevi sempre qualche numero di riferimento e controllate l’efficienza come lumen/Watt, quando comprate una lampadina!

