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Il Caso Taormina (da far girare!!!)

Misteri italiani: il caso Taormina
(sarebbe una storia di prima pagina ma poco se ne parla. Quasi niente)
E’ una storia talmente incredibile che sembrerebbe quasi finta.

La notizia parte da un blog dentro la Repubblica. Sono anche citate le fonti con i link in fondo!
Possibile che sia una bufala?
Se non lo e’, e’ inspiegabile il silenzio dei grandi media. Repubblica non ne ha parlato. Perche’?
Misteri? Tentativi di manipolare l’informazione con notizie false?
Comunque diamo un’occhiata a questa supposta intervista di Taormina al blog: gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it.
Qui Taormina, avvocato capo di Berlusconi fino a qualche anno fa, spiega papale papale la strategia di Berlusconi per salvarsi dalle grinfie della giustizia.
Taormina che sputtana cosi’ Berlusconi?
Ma non e’ finita. Questa intervista si ricollega all’inizio di una crisi morale, con la quale oggi Taormina spiegherebbe il suo tradimento verso l’ex datore di lavoro, Silvio.
Questa crisi morale inizio’ a seguito del caso Telekom Serbia.
Tentarono di fregare Prodi accusandolo di aver preso tangenti, Repubblica scopri’ che era una montatura e Taormina annuncio’ ai giornalisti stupiti che ammetteva proprie responsabilita’ nella vicenda e quindi usciva dalla politica. E poi l’ha fatto veramente.
Questa storia diventa poi ancora piu’ grossa se la si ricollega alle dichiarazioni di Taormina, nell’agosto 2009, nelle quali tira in ballo Berlusconi che, dice lui, era stato informato direttamente da Taormina sulla corruzione in Abruzzo.
Anche qui l’accusa pesante sottintesa e’ quella di aver taciuto su reati gravissimi…
(qui sotto una sintesi degli articoli che riassume brillantemente tutta la storia.)
Dicevamo che questo “caso Taormina” pone varie domande:
- Cosa e’ successo a Taormina per farlo incazzare cosi’ tanto e mollare la politica?
- Perche’ questa storia non viene riportata dai media? (mi sembra ghiotta…)
- Cosa ci dice Taormina sulla strategia di Silvio?
Quest’ultima questione e’ molto importante.
Taormina ci racconta che sta proponendo leggi (processo breve) che in realta’ non ha intenzione di far passare. Gli servono per far imbufalire l’opposizione e poi presentare leggi piu’ digeribili e farle scivolare via, una volta che l’opposizione si e’ esaurita in manifestazioni contro un falso bersaglio.
Credo che sia importante capire che Silvio usa la strategia dei falsi bersagli per sfottere l’opposizione (che ci casca costantemente). Modestamente su questo blog ripetiamo da anni che deviare l’attenzione e’ lo strumento centrale della sua tattica. Abbiamo gia’ detto che non ha nessuna intenzione di fare il nucleare. Ci sta solo prendendo per il culo.
Cosi’ come quando scoppiava il caso dell’evasione fiscale dei suoi soci lui tiro’ fuori che Veronica Lario lo tradiva con Cacciari

“Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perche’ fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam”.

Carlo Taormina, 70 anni, e’ stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama “una crisi morale”. Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual e’ il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
“La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che e’ fondamentale”.

Mi spieghi meglio.
“Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve e’ stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finira’ in un cassetto”.

E perche’?
“Perche’ il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncera’ al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioe’ la possibilita’ di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa e’ gia’ in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimento”.

E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?
“Vede, la legge sul legittimo impedimento e’ palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccera’. Pero’ intanto restera’ in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo fara’ passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta”.

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento – che gia’ sa essere incostituzionale?
“Esatto. Non puo’ essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento e’ una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si puo’ rinviare un’udienza e’ un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’e’? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perche’ mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua citta’ i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E cosi’ via. Insomma questa legge non sta in piedi, e’ destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente”.

Come fa a esserne cosi’ certo?
“Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella”.

Tipo?
“Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volonta’ del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivo’ una telefonata di Ciampi”.

Che all’epoca era Presidente della Repubblica.
“Esatto. E Ciampi chiese una modifica”.

Quindi?
“Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita piu’ a niente. Lui ci penso’ un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola cosi’, poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passo’ con quelle modifiche e non gli servi’ a niente”.

Pentito?
“Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo e’ stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei piu’. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage piu’ ristretto del Cavaliere.

A chi si riferisce?
“A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani”.

Prego?
“Si’, il prossimo che faranno fuori e’ Schifani. Al termine della legislatura fara’ la fine di Pera e Pisanu”.

Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…
“Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andra’ alle elezioni anticipate”.

E perche’?
“Perche’ gli conviene farlo finche’ l’opposizione e’ cosi’ debole, se non inesistente. Cosi’ vince un’altra volta e puo’ aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto”.

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
“E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte puo’ arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che puo’ intralciare questo disegno, piu’ che il Pd, mi pare che sia il centro, cioe’ il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionera’ o no, lo vedremo solo dopo le regionali”.

Fonte: clicca qui

Ottobre 2003…
“Confesso, sono io il burattinaio, il puparo di tutta questa vicenda, mi autodenuncio per concorso in calunnia con Paoletti, Marini e Pintus”, dice l’avvocato interpellato dall’Ansa, aggiungendo di aver “creato difficolta’ a Forza Italia e a Berlusconi”. E’ quindi giusto, continua Taormina, “che mi ritiri dalla vita politica”. E ancora: “Ho sbagliato fortemente, e questa e’ una confessione aperta, e’ giusto che faccia pubblica ammenda; do atto a Repubblica di essere dotata di giornalisti di primo rango”…”Sto dando un annuncio serio, daro’ le dimissioni da deputato nei prossimi giorni”. E, entrando nel merito, aggiunge che “Attraverso i diversi processi indicati da Repubblica e per i miei rapporti con personaggi come D’Andria, Fracassi, Di Bari e anche Francesco Pazienza, tutti collegati dall’immaginario collettivo a servizi segreti deviati e a truffe e riciclaggio internazionali, sono riuscito a raggiungere l’obiettivo di mettere la Commissione Telekom Serbia di essere oggetto di una polpetta avvelenata”.

Cosi’, conclude l’avvocato, “mi assumo tutte la responsabilita’ di personaggi che chiamando in causa Prodi, Dini e Fassino li hanno gravemente calunniati; e mi autoaccuso per concorso in calunnia, ….”… Infine, di fronte allo stupore che suscitano le sue parole, a chi gli chiede se ha intenzione di querelare il quotidiano, ribadisce: “Repubblica ha ragione, non posso querelare!”.

Per chi volesse saperne di piu’ ecco qui il link al dossier di Repubblica su Telekom Serbia che ha causato le dimissioni di Taormina.
CLICCA QUI

Repubblica – 08 agosto 2009
… Si tratta del memoriale dell’ ex presidente della Fira (finanziaria regionale abruzzese) Giancarlo Masciarelli, coinvolto nel 2006 in un’ inchiesta sulla gestione dei fondi europei alle imprese. Un memoriale consegnato da Masciarelli (nei giorni in cui era in custodia cautelare) al suo legale, Taormina. Ora, l’ avvocato rivela a Radio Radicale, che il documento in suo possesso “e’ fatto di cifre, di nomi, di cognomi, politici e non politici”. E aggiunge, riferendosi alle rivelazioni dell’ Espresso: “Il fenomeno e’ totalmente vero. Si parlava di milioni di euro. Non so se a Cicchitto siano andati o no dei soldi, e con questo chiarisco che non voglio dire che insinuo che a lui siano andati”. Taormina … ieri ha dichiarato: “Quando ne venni a conoscenza, ne parlai anche con Berlusconi, che dunque era a conoscenza delle situazione ambigue e anomale che si stavano da tempo gestendo in Abruzzo”.

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Anch’io ho il calzino turchese! Solidarietà a Mesiano! (part 1 – Lui!)

Tutta la nostra solidarietà va a Raimondo Mesiano, pestato mediaticamente dalle proprietà del premier, dopo che lo stesso utilizzatore finale di escort (viva i Family Day…) aveva preannunciato che ne avremmo sentite delle belle!!!

A me la cosa puzza… mi sembra che i deliri del premier non abbiano più fine… che anno, butei!!!

Anch'io ho i calzini turchesi!
Anch’io ho i calzini turchesi!

Devo essere piuttosto stravagante… che scandalo!!! Emmenomale che ho smesso di fumare!!!

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Godo senza Lodo! Rispondo (tardi) all’appello del Gavavenezia!

Rispondo all’appello del grandissimo Gavavenezia, pubblicando e spedendogli la nostra foto relativa all’orgasmo avuto quando abbiamo sentito che il Lodo Alfano era incostituzionale… un brindisi e… CIN CIN!

Godo senza Lodo!
Godo senza Lodo!

La legge è uguale per tutti!

Grande EntaConsulta… colpo di coda dell’Italia che non ci sta e doccia fredda all’utilizzatore finale!

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RAI, l’altra faccia di Mediaset!

Purtroppo eccomi di nuovo a criticare l’operato statale.
Ricordiamo che la RAI dovrebbe essere la nostra televisione PUBBLICA… come dice qualcun’altro, sono i nostri dipendenti…
Ma allora qualcuno mi spiega perchè la RAI fa tutto e solo quello che dice Berlusconi? L’unica isoletta che ancora cerca di dire la sua in modo indipendente è RAI3 e proprio per questi suoi atteggiamenti “troppo liberi”, eccoci a voler cambiare i vertici al comando della terza rete.
Naturalmente le voci sono molteplici… c’è chi grida al complotto e c’è chi dice si voglia metterle il solito fidato berlusconiano al controllo della rete, per tagliare le gambe anche all’ultima voce fuori dal coro.
Io son stufo di dire e pensare queste cose… però ci sono dei comportamenti che mi lasciano completamente basito…

Intanto, le trasmissioni più seguite e più intelligenti (dico così per eliminare tutta la TV spazzatura contenente i purtroppo troppo seguiti reality anestetizzanti), sono ‘AnnoZero’, ‘Report’ e ‘Ballarò’.
Una delle trasmissioni più di parte e meno informativa della RAI è invece ‘Porta a porta’.
Fantastico, nel giro di un paio di settimane sono state toccate tutte dalle forze oscure della “nuova Propaganda”… come?
Così:

  1. Porta a porta, spostato nel palinsesto per essere trasmesso in prima serata, in onore del lavoro svolto da Berlusconi a L’Aquila;
  2. Ballarò, spostata la data di apertura del programma alla settimana successiva per lasciare più audience possibile alla trasmissione Porta a porta, atta a dimostrare agli italiani che il nostro Superman sta facendo qualcosa di concreto;
  3. Report, eliminata la copertura legale al programma, programma andato in tribunale diverse volte, ma senza mai perdere una sola causa;
  4. AnnoZero, ritardi nello stipulare i contratti con tutti i collaboratori del programma, contratti tra i quali non raffigura ancora Travaglio, che non si sa se parteciperà come collaboratore o come ospite per tutta la serie del programma.

Allora, qualuno mi spiega per cortesia cosa sta succedendo?
La Gabanelli è una persona in gambissima che presenta un programma bellissimo. E’ una giornalista “d’assalto”, chiamata in tribunale diverse volte, ma che non ha mai perso una causa… che gesto è quello di togliere la copertura legale al programma?
Un’intimidazione? Così dovranno pagarsi gli avvocati? Il programma racconta della verità scomoda ed è ovvio che in molti provino a metterli KO con cause legali… perchè non “proteggerli” più, se effettivamente non hanno mai perso una causa?
Sembra un ricatto a non raccontare più le verità scomode…

Santoro è una persona rispettabile, non piace a tutti, ma sta guadagnando un consenso formidabile.
Inoltre il suo programma è uno di quelli che incassa di più di tutti dagli introiti pubblicitari, quindi non ha forse la RAI interesse a mandarlo in onda? Ripetiamo che la RAI è pubblica (o almeno dovrebbe…) e dovrebbe fare i calcoli di quanto guadagna con AnnoZero e di quanto perderebbe nel perdere consensi sul programma… qui qualcosa non va. Sembra quasi come se una forza superiore fosse sfavorevole a questo programma, anch’esso dedito a raccontare verità scomode, e stia pressando per controllare maggiormente il programma, inserendo personaggi fidati e rallentando l’entrata di personaggi scomodi… il programma probabilmente lo avrebbero già chiuso, se avessero potuto… e ci hanno provato! Peccato che Santoro in causa con i vertici RAI deve trasmettere per una sentenza definitiva della Cassazione… gatta ci cova, sempre di più…

Ballarò sinceramente non mi piace moltissimo, ma devo dire che anch’esso, nel suo piccolo, dichiara qualche verità scomoda. Certo non nella misura degli altri programmi, ma nel suo piccolo sembra comunque cercare una sua corrente, talvolta forse pilotata, talvolta in leggera controtendenza… e naturalmente avere un possibile programma concorrente durante la serata dedicata al divinizzare il Presidente del Consiglio, non è benvoluto…

Ma benvoluto da chi? L’unico che ci guadagna qualcosa, sembra essere proprio Berlusoni?! O no?
L’unica persona che potrebbe avere il potere e interesse a far tutte queste cose contemporaneamente sembra proprio essere il nostro Superman!!!
Quindi, secondo me, o sono tutte coincidenze astrali o il nostro Clark Kent ci ha messo lo zampino…
Voi che dite?

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Parla il Berluscones Feltri… è l’ora dell’attacco a Fini!

Preso dal seguente articolo del Giornale… faccio tutte le citazioni del caso… così che possiate andare a trovarvi l’articolo se vi interessa! Proseguiamo…

IL PRESIDENTE FINI E LA STRATEGIA DEL SUICIDIO LENTO

Ultima chiamata per Fini: o cambia rotta o lascia il Pdl

di Vittorio FeltriIl GiornaleLunedì 14 Settembre 2009

cito solo l’ultima parte dell’articolo, dopo aver già “avvisato” il camerata Fini:
“… Non gli è permesso tenere un piede nella maggioranza e uno nell’opposizione.
Deve risolversi subito.
E ricordi che bocciato un Lodo Alfano se ne approva un altro, modificato, e lo si manda immediatamente in vigore.
Ricordi anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio.
Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano su teoremi.
Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera.
È sufficiente – per dire – ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza nazionale per montare uno scandalo.
Meglio non svegliare il can che dorme.
Inoltre, valuti Fini, che se la Lega si scoccia e ritira la sua delegazione, il voto anticipato è inevitabile.
Allora per lui, in bilico tra destra e sinistra, sarebbe una spiacevole complicazione.”

Vi giuro, che non ho parole… bocciato un Lodo Alfano, se ne fa un altro… minaccie per faccende a luci rosse che sanno solo loro…
Butei, siamo alle asse… ora ditemi voi se il Giornale fa informazione o propaganda politica…

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Berlusconi a L’Aquila! Ciò che non ha fatto!

Mi scuso per la citazione e il furto dell’immagine, ma in questo periodo in cui la RAI è impazzita, togliendo la tutela legale a Report, non rinnovando i contratti con i vari collaboratori di Annozero e Santoro, facendo slittare la partenza di Ballarò e mettendo Porta a Porta con il fotocartaigienico Bruno Vespa…. BRUNO VESPA!!!!!… e tutto questo solo per elogiare il cavaliere e tutti i suoi lavori fatti e svolti a L’Aquila…

Ma vorrei proprio vedere cosa ha fatto a L’Aquila… vai a parlarne ad Annozero e vediamo cosa dici… facile andare da Zerbino Vespa…

Comunque… guardate questa immagine…

Silvio Berlusconi a L'Aquila
Silvio Berlusconi a L’Aquila

L’ho presa da VoglioScendere, da un magnifico articolo di Corrias, che voglio linkare:
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2329400.html

Buona lettura… guardate quanto ha fatto il vostro amico Silvio…
e diffidate dell’informazione di Vespa… non fa informazione, ma propaganda… o meglio Propaganda Due!

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Il delirio di Onnipotenza Manifesta del premier

Siamo al delirio più totale. Un delirio di ONNIPOTENZA MANIFESTA!
Berlusconi probabilmente si sente troppo braccato e oramai le denunce, le querele e gli attacchi dai suoi mezzi mediatici (praticamente quasi tutti i mezzi mediatici più importanti del paese) contro i suoi “nemici” sono all’ordine del giorno.

Dopo aver già querelato El Paìs e Repubblica per delle foto, che ritraggono il Premier in situazioni di dubbia moralità e infedeltà nei confronti dell’ex moglie Veronica Lario (che sembrava essere a conoscenza della cosa, anzi sembra ci fosse un accordo ormai decennale di “open marriage”, ossia un matrimonio stile coppia aperta, dove entrambi potevano, nel rispetto dei figli, vivere la loro vita sentimentale e sessuale come più preferivano), pubblicate sul giornale spagnolo e riportate da quello italiano a Giugno, ora fa di più!
Il delirio è totale… In più o meno una settimana ha:

  1. ripristinato Feltri alla direzione de “Il Giornale“, quotidiano di proprietà del fratello e nel quale lui non dovrebbe metter becco, in base alla legge italiana n. 223 del 6 agosto 1990, “Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato“, comunemente conosciuta come legge Mammì dal nome del primo firmatario, gli vieterebbe di possedere un quotidiano in quanto, perderebbe tutte le concessioni televisive;
  2. attaccato la famiglia Agnelli e Moratti… geniale! Attacchiamo i morti e quelli più sporchi, così facciamo vedere che io sono pulito!
  3. richiesto 1 milione di euro per danni alla “Repubblica“, quotidiano di Carlo De Benedetti al quale Silvio Berlusconi ha fregato la Mondadori con una sentenza comprata da Cesare Previti corrompendo il giudice (stabilito dalla Cassazione nel 2007), per le 10 domande che “Repubblica” ha fatto al Premier e pubblicato sulla testata in attesa di avere risposte, mai avute. Lo stesso Berlusconi ha definito il quotidiano così: “Repubblica è un super-partito politico di un editore svizzero con un direttore dichiaratamente evasore fiscale“. Primo, che lui abbia la cittadinanza in Svizzera è noto e non va contro la legge, visto inoltre che con la doppia cittadinanza versa le tasse in Italia; non è mai stato provato che De Benedetti abbia evaso tasse (che io sappia!), anzi a sentir dire quello che dice lui ne ha addirittura pagate di più perchè non si è avvalso di una norma sull’imposta di registro nel 2000. Così io dico: “Ma da che pulpito?”
  4. denunciato in modo analogo, tramite il berluscones avvocato Mavalà Ghedini, il quotidiano spagnolo “El Paìs” (si sapeva già che non scorre buon sangue) e il settimanale francese “Novel Observateur” per gli stessi motivi. Inoltre Ghedini ammonisce di cause per diffamazione anche contro giornali britannici. Attenti voi che date le notizie… attenti…
  5. sparato a zero contro il direttore dell’”AvvenireDino Boffo, tramite il berluscones Feltri appena ripristinato, spolverando lettere anonime e sentenze passate che lo punivano per il reato di molestie, sbandierandone le tendenze sessuali (che non dovrebbero fare notizia in un Paese civile, tantomeno in un quotidiano), per di più in vista della cena con il cardinal Bertone per la Perdonanza in Abruzzo, saltata proprio a causa di queste accuse. Che tempismo perfetto…;
  6. minacciato il Consiglio Europeo, chiedendo le dimissioni di portavoce perchè secondo lui le loro espressioni vengono strumentalizzate. Dice: “Non daremo più il nostro voto, bloccando di fatto il funzionamento del Consiglio Europeo ove non si determini che nessun commissario europeo e nessun portavoce possa intervenire più pubblicamente su nessun tema.” E prosegue: “Chiederò che commissari e portavoce di commissari che continuino nell’andazzo di tutti questi anni vengano dimissionati in maniera definitiva!“… disse il monopolizzatore dell’informazione italiana contro chi gli remava contro… La gaffe del premier, naturalmente, ha subito scatenato le ire di Martin Schulz, capogruppo al parlamento europeo dei socialisti e dei democratici, che ribatte: “Silvio Berlusconi non dovrebbe nemmeno sognarsi di dire all’Ue di stare zitta», afferma. «Facciamo appello alla presidenza Ue e al presidente della Commissione Barroso a reagire immediatamente e personalmente contro questo attacco inaudito alle istituzioni europee»… geniale… semplicemente geniale… ma non è finita qui;
  7. denunciato Antonio Di Pietro, per questa sua dichiarazione rilasciata all’ANSA il 1° Settembre: “Gli accordi di cui parla Silvio Berlusconi non portano beneficio all’Italia in quanto l’Italia è screditata e ogni giorno viene screditata e ridicolizzata di più da questo suo comportamento. Gli accordi con la Libia portano vantaggi solo alle sue saccocce e a quelle dei suoi amici imprenditori i quali vanno a fare affari in Libia alle spalle della credibilità del nostro Paese, alle spalle dei cittadini e di tante persone che vengono trattate come animali dal rais di Tripoli. Berlusconi, invece di fare l’autostrada in Libia, facesse le autostrade e le altre infrastrutture in Italia che ce n’è veramente bisogno“. Che bisogno c’era invece di denunciare Kriptonite Di Pietro, proprio non si capisce…
  8. mandato due citazioni per danni per un totale di due milioni di euro, tramite il legale romano Fabio Lepri, all’”Unità“. Cito direttamente dal sito dell’Unità: “Il capo del governo chiede inoltre la condanna a una pena pecuniaria di 200.000 euro ciascuna per il direttore responsabile Concita De Gregorio, per le giornaliste Natalia Lombardo e Federica Fantozzi, per l’opinionista Maria Novella Oppo e per la scrittrice Silvia Ballestra. La richiesta si riferisce a tutti i servizi dedicati allo scandalo sessuale che ha coinvolto il premier pubblicati sui numeri del 13 luglio e del 6 agosto del quotidiano: gli editoriali del direttore (intitolati “L’etica elastica” e “Iniezioni di fiducia”), i servizi di cronaca e i commenti. I due atti di citazione, lunghi complessivamente 32 pagine, contestano le critiche rivolte al premier a proposito della sua mancata partecipazione a impegni internazionali per la contemporanea partecipazione a incontri con la escort Patrizia D’Addario. Viene anche giudicata diffamatoria la ricostruzione dei rapporti tra gli ambienti vicini al premier e le gerarchie vaticane affinché queste ultime assumessero un atteggiamento indulgente nei confronti del premier. “Diffamatoria”, inoltre, la ricostruzione dei rapporti tra Rai e Mediaset in funzione anti-Murdoch. Viene indicata come lesiva dell’onorabilità del premier l’attribuzione del controllo dell’informazione in Italia e il suo abuso. Contestata pure la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell’utilizzo, da parte del premier, di speciali accorgimenti contro l’impotenza sessuale. “Affermazioni false e lesive dell’onore” del premier del quale, scrive il legale, “hanno leso anche la identità personale presentando l’on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”“. Fantastico… mi viene in mente un bambino offeso col broncio e che batte i piedi… solo che ha a disposizione mezzi legali!

Sfoltita la lista dei nemici di Berlusconi con i relativi provvedimenti atti a zittirli, andiamo avanti con delle dichiarazioni splendide, esilaranti ma scioccanti!
Facciamo riferimento alla decima e ultima domanda di Repubblica, che si riconduceva ovviamente a delle dichiarazioni che aveva lasciato l’ex-moglie Veronica Lario, e riportiamo di seguito la domanda, per meglio comprendere:
10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
Il premier, dopo l’intervento che dava dell’editore svizzero evasore fiscale a De Benedetti, conclude, in riferimento a questa domanda, così: “Malato? Basterebbe vedere le cose che ho fatto in questi 15 mesi di attività di governo per chiarire che non solo non sono malato, ma che sono Superman. Anzi a me Superman fa ridere…
Non soffermiamoci a queste dichiarazioni, perfavore… e andiamo avanti.
Torniamo sul Giornale, quotidiamo di Berlusconi; sulle accuse di Feltri al direttore dell’Avvenire Dino Boffo, vuole dire la sua anche Gabriele Villa e, forse in un attacco convulsivo di emiliofedismo con un pizzico di feltrinismo, miticizza il nostro amato, credente e praticante Presidente del Consiglio: “Ma le chiacchiere non bastano a crocefiggere una persona. O meglio bastano, sono bastate, solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e, più recentemente, Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili.

Ma l’essere disponibili, fa parte del lavoro delle escort, no? Se non fossero disponibili non farebbero le prostitute.

Ma la morale della favola qual’è?
Non lo so… so solo che il premier sta sparando a zero contro tutti, con le sue pallottole giornalistiche e Ghedini&COistiche, che ha dei superpoteri (forse vola pure e gli escono raggi laser dagli occhi!), che è stato crocefisso perchè ha ballato il walzer con delle signorine che ci stavano… e non ho ben capito se è fratello di Gesù e fa i miracoli pure lui…
Un delirio… un vero delirio di ONNIPOTENZA MANIFESTA!

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La Repubblica – Le dieci domande a Silvio Berlusconi e la richiesta di risarcimento

Proprio oggi, Silvio Berlusconi chiama in causa La Repubblica per le 10 domande che lei stessa ha pubblicato apertamente sul quotidiano in attesa di una risposta ufficiale del Premier. Ad ora le domande non hanno avuto risposta alcuna, e La Repubblica si è ostinata a pubblicarle, giorno dopo giorno, sulle sue pagine.

Bene… oggi il nostro “beneamato” UTILIZZATORE FINALE ha chiesto un risarcimento di 1 milione di Euro a La Repubblica per la campagna che è stata fatta contro di lui. E’ giusto secondo voi?

Secondo me suona tanto come ricatto… come monito… cosa volete che gliene freghi ad uno che nel solo 2006 ha dichiarato quasi 140 milioni di euro?
Solo per farvi rendere conto… sono quasi 400.000 Euro al giorno… voi in quanto tempo li prendete? E naturalmente era il dichiarato, già pulito dalle spese…
Inoltre ripeto… era solo il dichiarato… a buon intenditore…

Comunque… quali sono queste domande scandalose che La Repubblica ha fatto apertamente al nostro carissimo Cittadino Berlusconi (in inglese Citizen Berlusconi)?
Le pubblico per voi, in modo che se dovessero sparire, qui ne teniamo traccia:

  1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?
    Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove?
    Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
  2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?
  3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?
  4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze.
    Sapeva che fossero prostitute?
    Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?
  5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
  6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato?
    Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?
  7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
  8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica?
    E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?
  9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia.
    Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
  10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?

Carissimo Presidente del Consiglio, io mi associo a La Repubblica nel chiederle gentilmente delle risposte. Da libero (più o meno) cittadino, purtroppo obbligato ad essere rappresentato dalla Vostra persona, vorrei che lei ci rispondesse… dovrebbe essere nel diritto di tutti noi sapere cosa lei fa, nel ruolo di nostro rappresentante politico… come giustamente ha anche detto sua figlia in una famosissima intervista! Sua figlia aveva ragione! E non riesco assolutamente a capire come lei abbia fatto a dichiarare di non pentirsi di niente, che lei ha agito come meglio credeva, che lei è una persona magnifica, che crede nella famiglia, che è stato un padre modello…
Come cacchio fa? Non si sente sporco?
Come fa a credere nella famiglia, tradendo sua moglie con delle ragazze molto più giovani di lei, in feste che assomigliano a festini da film pornografico?

Signor Berlusconi, IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA LEI!

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PD e PDL… la stessa cosa!

Io vedo un attaccamento  smisurato da parte dell’italiano medio al concetto di destra e di sinistra.
Perchè? Se si guardano i programmi elettorali, sono esattamente la stessa cosa.
E la reale distinzione cosa sarebbe? Destra una politica atta al bene del privato, dell’imprenditore e del datore di lavoro, mentre sinistra una politica più sociale, fatta dal basso per il bene dei consumatori e degli operai?
Ascoltate bene quello che i “Vostri” rappresentanti dicono… e chiedetevi se è così e se cambia qualcosa tra destra e sinistra.

Ad ora vedo una differenza sola tra destra e sinistra.
Destra una politica al fine dell’investimento del soldo pubblico in cemento, opere pubbliche, finte risanatorie e controllo dei media (naturalmente il soldo pubblico va investito in aziende filo-governative, comandate da loro stessi o da amici). Sinistra finta opposizione, atta al dir contro (solo qualche volta) all’operato di destra, ma senza far assolutamente niente, anzi ultimamente, con questo clima di “cooperazione di Governo“, PD e PDL si possono dire un unico partito!

Io non credo più al PD, come non credo oramai da tempo al PDL. Sono la stessa cosa, non fanno distinzioni tra destra ne sinistra. Cercano di vendersi come opposizioni, ma fanno i comodi di un Piduista che va a prostitute, che naturalmente da degli zuccherini e dei contentini al PD per tenerne il guinzaglio e la museruola ben stretti.

Se cade questo burattinaio Piduista il palco va allo scatafascio, e i signori di destra e di sinistra lo sanno e per non cadere tutti assieme, ma per continuare a mangiare bellamente cercano di tenerlo su.

Io per ora sto con IDV, unica opposizione che crede ancora nell’AntiMafia… Mafia che credo che sia perfettamente amalgamata coi capi di stato attuali…
Penso però che da soli non ce la faremo mai… è come se una formica minuscola volesse lottare e abbattere un enorme formichiere.
Con le lotte “dal basso” le formiche stanno aumentando, e il formichiere si sta pian pianino ferendo, ma serve qualcosa che dia un colpo preciso e ben assestato a questo sistema mafioso e corrotto. Ma cosa? Come fare per armare di bazooka una formichina?

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Berlusconi sulla difensiva… perchè?

Berlusconi in questi giorni si è accanito, in modo devo dire confuso e non è da lui!, contro RAI3 e il suo TG3, durante una sua intervista.

Afferma che il TG3, TG della RAI, televisione italiana pubblica, finanziata da tutti i cittadini e al servizio dei cittadini stessi (quando gli fa comodo e ai nostri servizi… anche se mi sembra che la voglia ai suoi servizi..), non dovrebbe in alcun modo andare contro il governo con servizi televisivi.
Le sue ragioni, perchè il governo è maggioritario, rappresenta la maggioranza degli italiani e non ha senso che un TG pubblico ne vada contro.

Ma scusa, a parte che la maggioranza te la sei costruita, ha senso togliere voce alle minoranze?
Allora che senso ha fare opposizione? Visto che TU SEI la maggioranza, vietiamo al PD di fare qualunque tipo di opposizione… come? E’ già così?
Ah, già… dimenticavo… quel punto del tuo programma piduista ha già il “flag” affianco.

Ma se volessimo riportare le tue parole a qualche anno fa, l’abusiva Rete4 con il tuo Fido Fede è sempre stata pronta a scagliare “feci” su Prodi e sui suoi predecessori… perchè? Non erano forse governi votati dalla maggioranza? Perchè li si poteva fare?

E poi dici che i giornalisti che avevano scritto e avrebbero scritto riguardo le sue faccende, di donnaccie e di intercettazioni, dovrebbero tutti vergognarsi, perchè sono menzogne… ma quelle telefonate c’erano state, le prove c’erano e qualcuno le ha ascoltate… fino a quando TU le hai fatte distruggere.
Praticamente un monito a RAI3 e a tutti i giornalisti (quei pochissimi che si permettono) che gli vanno contro…

Silvio, dicci la verità, la P2 c’è ancora, vero? Come si chiama ora? Ha un nome?
Da buon PIDUISTA, vuoi il controllo dell’informazione… 6 reti su 7 sono già tue, una stava disobbediendo, ma la stai avvisando… chissà cosa succederà… un tot di testate giornalistiche sono già tue… quante te ne mancano?
L’Italia è scivolata nella classifica dei paesi a informazione semi-libera… cosa vuol dire?
Rete4 è abusiva e quando si deciderà a togliersi da quella frequenza, noi cittadini, dovremmo pagare una multa di quelle esagerate… e perchè? Perchè ti fa comodo una Rete in più… e perchè al suo posto arriverebbe una rete sulla quale non hai controllo e che ha il dente avvelenato nei tuoi confronti. E ora non puoi permettertelo.
Roberto Straniero, in un intervista affianco a Francesco Ventola, chiede delle tutele in più, un diritto che il PDL non vuole concedere e Ventola, forse ingenuamente, gli dice che lui i diritti li ha già… li ha già! E Straniero, meno ingenuamente, dice che lui i diritti li ha in quanto giornalista e che sono diritti che hanno solo deputati e giornalisti…
Ma di cosa parlano? Che diritti hanno deputati e giornalisti che i comuni mortali non hanno? Naturalmente, per riuscire ad avere controllo sulla casta che fa l’informazione italiana Silvio deve aver concesso loro qualcosa… ma cosa?

Ci sarebbe da scriverne qualche libro, come già qualcuno fa.
Ma voglio concludere citando delle parole magnifiche di Roberto Straniero:
Voi, difensori della famiglia di sto ca**o, fate i Family Day… e poi andate a pu**ane!

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