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Lettera aperta a Fabio Granata

Il Finiano Fabio Granata
Il Finiano Fabio Granata

Gentilissimo dott. Granata,
sono un suo giovane ammiratore di 27 anni.
Io politicamente mi ritengo di destra, in quanto lavoratore con partita Iva e con tanti sogni nel cassetto, speranzoso di riuscire un giorno a diventare un onesto piccolo imprenditore con una mia azienda e 3/4 persone al seguito… ma sono sogni che in quest’Italia, probabilmente faranno fatica a decollare. E come tanti sto pensando se vale la pena provarci all’estero.
Purtroppo ritengo che questa maggioranza, fatta dal PDL con la Lega, faccia schifo.
Berlusconi, a mio parere, è una persona che dovrebbe dimettersi per dedicare tutto il suo tempo ai suoi processi in corso, lasciando fare il loro lavoro ai magistrati, e invece, vuole evitare i processi con la scusa di essere lasciato in pace per poter svolgere il suo ruolo politico… ma non le sembra un controsenso?
Lasciamo stare che sia innocente o colpevole.. anche se le scatole cinesi in Fininvest, la mazzetta a Mills, i 750 milioni a De Benedetti, le dichiarazioni di Spatuzza, le donnine e le escort di palazzo Grazioli (per di più scortate nelle residenze del premier con mezzi e soldi pubblici), le amicizie intime con mafiosi quali Craxi, Dell’Utri, Mangano & Company, devo dire che mi lasciano alquanto perplesso.. si disegna perfettamente il quadro di un corruttore, mafioso, evasore.. e non le dico quanto io odi il fatto che riesca a cambiare le leggi in base a quello che preferisce.. vogliamo parlare del Lodo Alfano? E perchè no, dello Scudo Fiscale? Io mi faccio il culo e pago tutte le tasse con la mia misera partita Iva e il mio basso reddito terrorizzato dagli studi di settore, senza ferie ne malattia e questi mi fanno lo scudo fiscale? Ma questa è istigazione all’evasione! Mi sento preso per il culo dal mio governo! Ma fermiamoci qui..
Io in questo periodo ammiro molto lei e il presidente Fini e vi chiedo, da libero cittadino non più rappresentato da nessuno, perpiacere, dissociatevi da Berlusconi, uscite dal PDL, fate un partito vostro, io non ne posso più!
Io ho bisogno di un partito di destra onesto, pulito e che faccia opposizione a questo governo… non è un controsenso questo… chi ha detto che l’opposizione è la sinistra? E’ solo Berlusconi che definisce chiunque gli vada addosso come comunista, ma io gli vado addosso e mi posso ritenere un Finiano!
Purtroppo questo governo si definisce di destra.. ed essendo l’unica destra possibile non lascia scelta! Questa è la sua forza!
Come me siamo in milioni.. alcuni di noi, alcuni riluttanti, danno il voto ai nuovi partiti nati dai movimenti di Grillo, altri a Di Pietro (persona che stimo, per quanto ritenga che abbia dei problemi ad esprimersi) e De Magistris (che forse sta trainando IDV più di Di Pietro stesso). Il PD non mi rappresenta e non merita il mio voto.. io voglio un Fini indipendente, una destra nuova che faccia una riforma fiscale seria, una riforma sulla sicurezza, sulle forze dell’ordine, sulla magistratura, seria ed efficace… non sto aborto del Processo Breve!!!

Per piacere, mi dia un qualunque riscontro.. mi faccia anche solo sapere se ha letto la mia mail.

Con rispetto
Cordiali saluti

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Il delirio di Onnipotenza Manifesta del premier

Siamo al delirio più totale. Un delirio di ONNIPOTENZA MANIFESTA!
Berlusconi probabilmente si sente troppo braccato e oramai le denunce, le querele e gli attacchi dai suoi mezzi mediatici (praticamente quasi tutti i mezzi mediatici più importanti del paese) contro i suoi “nemici” sono all’ordine del giorno.

Dopo aver già querelato El Paìs e Repubblica per delle foto, che ritraggono il Premier in situazioni di dubbia moralità e infedeltà nei confronti dell’ex moglie Veronica Lario (che sembrava essere a conoscenza della cosa, anzi sembra ci fosse un accordo ormai decennale di “open marriage”, ossia un matrimonio stile coppia aperta, dove entrambi potevano, nel rispetto dei figli, vivere la loro vita sentimentale e sessuale come più preferivano), pubblicate sul giornale spagnolo e riportate da quello italiano a Giugno, ora fa di più!
Il delirio è totale… In più o meno una settimana ha:

  1. ripristinato Feltri alla direzione de “Il Giornale“, quotidiano di proprietà del fratello e nel quale lui non dovrebbe metter becco, in base alla legge italiana n. 223 del 6 agosto 1990, “Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato“, comunemente conosciuta come legge Mammì dal nome del primo firmatario, gli vieterebbe di possedere un quotidiano in quanto, perderebbe tutte le concessioni televisive;
  2. attaccato la famiglia Agnelli e Moratti… geniale! Attacchiamo i morti e quelli più sporchi, così facciamo vedere che io sono pulito!
  3. richiesto 1 milione di euro per danni alla “Repubblica“, quotidiano di Carlo De Benedetti al quale Silvio Berlusconi ha fregato la Mondadori con una sentenza comprata da Cesare Previti corrompendo il giudice (stabilito dalla Cassazione nel 2007), per le 10 domande che “Repubblica” ha fatto al Premier e pubblicato sulla testata in attesa di avere risposte, mai avute. Lo stesso Berlusconi ha definito il quotidiano così: “Repubblica è un super-partito politico di un editore svizzero con un direttore dichiaratamente evasore fiscale“. Primo, che lui abbia la cittadinanza in Svizzera è noto e non va contro la legge, visto inoltre che con la doppia cittadinanza versa le tasse in Italia; non è mai stato provato che De Benedetti abbia evaso tasse (che io sappia!), anzi a sentir dire quello che dice lui ne ha addirittura pagate di più perchè non si è avvalso di una norma sull’imposta di registro nel 2000. Così io dico: “Ma da che pulpito?”
  4. denunciato in modo analogo, tramite il berluscones avvocato Mavalà Ghedini, il quotidiano spagnolo “El Paìs” (si sapeva già che non scorre buon sangue) e il settimanale francese “Novel Observateur” per gli stessi motivi. Inoltre Ghedini ammonisce di cause per diffamazione anche contro giornali britannici. Attenti voi che date le notizie… attenti…
  5. sparato a zero contro il direttore dell’”AvvenireDino Boffo, tramite il berluscones Feltri appena ripristinato, spolverando lettere anonime e sentenze passate che lo punivano per il reato di molestie, sbandierandone le tendenze sessuali (che non dovrebbero fare notizia in un Paese civile, tantomeno in un quotidiano), per di più in vista della cena con il cardinal Bertone per la Perdonanza in Abruzzo, saltata proprio a causa di queste accuse. Che tempismo perfetto…;
  6. minacciato il Consiglio Europeo, chiedendo le dimissioni di portavoce perchè secondo lui le loro espressioni vengono strumentalizzate. Dice: “Non daremo più il nostro voto, bloccando di fatto il funzionamento del Consiglio Europeo ove non si determini che nessun commissario europeo e nessun portavoce possa intervenire più pubblicamente su nessun tema.” E prosegue: “Chiederò che commissari e portavoce di commissari che continuino nell’andazzo di tutti questi anni vengano dimissionati in maniera definitiva!“… disse il monopolizzatore dell’informazione italiana contro chi gli remava contro… La gaffe del premier, naturalmente, ha subito scatenato le ire di Martin Schulz, capogruppo al parlamento europeo dei socialisti e dei democratici, che ribatte: “Silvio Berlusconi non dovrebbe nemmeno sognarsi di dire all’Ue di stare zitta», afferma. «Facciamo appello alla presidenza Ue e al presidente della Commissione Barroso a reagire immediatamente e personalmente contro questo attacco inaudito alle istituzioni europee»… geniale… semplicemente geniale… ma non è finita qui;
  7. denunciato Antonio Di Pietro, per questa sua dichiarazione rilasciata all’ANSA il 1° Settembre: “Gli accordi di cui parla Silvio Berlusconi non portano beneficio all’Italia in quanto l’Italia è screditata e ogni giorno viene screditata e ridicolizzata di più da questo suo comportamento. Gli accordi con la Libia portano vantaggi solo alle sue saccocce e a quelle dei suoi amici imprenditori i quali vanno a fare affari in Libia alle spalle della credibilità del nostro Paese, alle spalle dei cittadini e di tante persone che vengono trattate come animali dal rais di Tripoli. Berlusconi, invece di fare l’autostrada in Libia, facesse le autostrade e le altre infrastrutture in Italia che ce n’è veramente bisogno“. Che bisogno c’era invece di denunciare Kriptonite Di Pietro, proprio non si capisce…
  8. mandato due citazioni per danni per un totale di due milioni di euro, tramite il legale romano Fabio Lepri, all’”Unità“. Cito direttamente dal sito dell’Unità: “Il capo del governo chiede inoltre la condanna a una pena pecuniaria di 200.000 euro ciascuna per il direttore responsabile Concita De Gregorio, per le giornaliste Natalia Lombardo e Federica Fantozzi, per l’opinionista Maria Novella Oppo e per la scrittrice Silvia Ballestra. La richiesta si riferisce a tutti i servizi dedicati allo scandalo sessuale che ha coinvolto il premier pubblicati sui numeri del 13 luglio e del 6 agosto del quotidiano: gli editoriali del direttore (intitolati “L’etica elastica” e “Iniezioni di fiducia”), i servizi di cronaca e i commenti. I due atti di citazione, lunghi complessivamente 32 pagine, contestano le critiche rivolte al premier a proposito della sua mancata partecipazione a impegni internazionali per la contemporanea partecipazione a incontri con la escort Patrizia D’Addario. Viene anche giudicata diffamatoria la ricostruzione dei rapporti tra gli ambienti vicini al premier e le gerarchie vaticane affinché queste ultime assumessero un atteggiamento indulgente nei confronti del premier. “Diffamatoria”, inoltre, la ricostruzione dei rapporti tra Rai e Mediaset in funzione anti-Murdoch. Viene indicata come lesiva dell’onorabilità del premier l’attribuzione del controllo dell’informazione in Italia e il suo abuso. Contestata pure la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell’utilizzo, da parte del premier, di speciali accorgimenti contro l’impotenza sessuale. “Affermazioni false e lesive dell’onore” del premier del quale, scrive il legale, “hanno leso anche la identità personale presentando l’on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”“. Fantastico… mi viene in mente un bambino offeso col broncio e che batte i piedi… solo che ha a disposizione mezzi legali!

Sfoltita la lista dei nemici di Berlusconi con i relativi provvedimenti atti a zittirli, andiamo avanti con delle dichiarazioni splendide, esilaranti ma scioccanti!
Facciamo riferimento alla decima e ultima domanda di Repubblica, che si riconduceva ovviamente a delle dichiarazioni che aveva lasciato l’ex-moglie Veronica Lario, e riportiamo di seguito la domanda, per meglio comprendere:
10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
Il premier, dopo l’intervento che dava dell’editore svizzero evasore fiscale a De Benedetti, conclude, in riferimento a questa domanda, così: “Malato? Basterebbe vedere le cose che ho fatto in questi 15 mesi di attività di governo per chiarire che non solo non sono malato, ma che sono Superman. Anzi a me Superman fa ridere…
Non soffermiamoci a queste dichiarazioni, perfavore… e andiamo avanti.
Torniamo sul Giornale, quotidiamo di Berlusconi; sulle accuse di Feltri al direttore dell’Avvenire Dino Boffo, vuole dire la sua anche Gabriele Villa e, forse in un attacco convulsivo di emiliofedismo con un pizzico di feltrinismo, miticizza il nostro amato, credente e praticante Presidente del Consiglio: “Ma le chiacchiere non bastano a crocefiggere una persona. O meglio bastano, sono bastate, solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e, più recentemente, Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili.

Ma l’essere disponibili, fa parte del lavoro delle escort, no? Se non fossero disponibili non farebbero le prostitute.

Ma la morale della favola qual’è?
Non lo so… so solo che il premier sta sparando a zero contro tutti, con le sue pallottole giornalistiche e Ghedini&COistiche, che ha dei superpoteri (forse vola pure e gli escono raggi laser dagli occhi!), che è stato crocefisso perchè ha ballato il walzer con delle signorine che ci stavano… e non ho ben capito se è fratello di Gesù e fa i miracoli pure lui…
Un delirio… un vero delirio di ONNIPOTENZA MANIFESTA!

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PD e PDL… la stessa cosa!

Io vedo un attaccamento  smisurato da parte dell’italiano medio al concetto di destra e di sinistra.
Perchè? Se si guardano i programmi elettorali, sono esattamente la stessa cosa.
E la reale distinzione cosa sarebbe? Destra una politica atta al bene del privato, dell’imprenditore e del datore di lavoro, mentre sinistra una politica più sociale, fatta dal basso per il bene dei consumatori e degli operai?
Ascoltate bene quello che i “Vostri” rappresentanti dicono… e chiedetevi se è così e se cambia qualcosa tra destra e sinistra.

Ad ora vedo una differenza sola tra destra e sinistra.
Destra una politica al fine dell’investimento del soldo pubblico in cemento, opere pubbliche, finte risanatorie e controllo dei media (naturalmente il soldo pubblico va investito in aziende filo-governative, comandate da loro stessi o da amici). Sinistra finta opposizione, atta al dir contro (solo qualche volta) all’operato di destra, ma senza far assolutamente niente, anzi ultimamente, con questo clima di “cooperazione di Governo“, PD e PDL si possono dire un unico partito!

Io non credo più al PD, come non credo oramai da tempo al PDL. Sono la stessa cosa, non fanno distinzioni tra destra ne sinistra. Cercano di vendersi come opposizioni, ma fanno i comodi di un Piduista che va a prostitute, che naturalmente da degli zuccherini e dei contentini al PD per tenerne il guinzaglio e la museruola ben stretti.

Se cade questo burattinaio Piduista il palco va allo scatafascio, e i signori di destra e di sinistra lo sanno e per non cadere tutti assieme, ma per continuare a mangiare bellamente cercano di tenerlo su.

Io per ora sto con IDV, unica opposizione che crede ancora nell’AntiMafia… Mafia che credo che sia perfettamente amalgamata coi capi di stato attuali…
Penso però che da soli non ce la faremo mai… è come se una formica minuscola volesse lottare e abbattere un enorme formichiere.
Con le lotte “dal basso” le formiche stanno aumentando, e il formichiere si sta pian pianino ferendo, ma serve qualcosa che dia un colpo preciso e ben assestato a questo sistema mafioso e corrotto. Ma cosa? Come fare per armare di bazooka una formichina?

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Scandalo Italiano: le Auto Blu

Ciao mondo,
questa volta proprio non ce l’ho fatta a non scrivere. Ho poco tempo da dedicare al blog, ma spero presto di riuscire a investirne il tempo che merita.

Però su questo argomento non ho proprio potuto fare a meno di postare.

RaiNews, GoogleNews, il Sole24Ore e Radio24, CiaoPeople e molti altri hanno scritto riguardo uno dei record Italiani.
Naturalmente è un record in negativo, uno dei classici record “all’italiana“.

Ossia il numero di AUTO BLU presenti in Italia. Sembra che sia partito da uno studio fatto dall’associazione dei Contribuenti, che ha rilevato che in Italia ci sono circa 650.000 Auto Blu.

Questo dato, preso da solo sono dice niente, ma vorrei metterlo a confronto con la seconda e la terza nazione classificate per numero di Auto Blu. Secondi sono gli USA, con 72.000 Auto Blu e terza la Francia con 63.000.

Ma vi rendete conto? Noi, italiani, siamo primi in numero di Auto Blu con 650.000 e abbiamo circa 9 volte le auto blu che hanno i secondi che sono gli STATI UNITI!?!?!?!??? Vi rendete conto? 9 volte tanto i secondi…

Ma siccome sono un rompipalle e una delle poche cose che so fare bene è “fare i conti”, vi riporto anche i seguenti dati.

L’Italia ha circa 650.000 Auto Blu con oltre 60.000.000 di abitanti.
Gli USA hanno circa 72.000 Auto Blu con oltre 300.000.000 di abitanti.
La Francia ha circa 63.000 Auto Blu con quasi 65.000.000 di abitanti.

Naturalmente, il caso meno eclatante è il confronto con la Francia… ossia abbiamo oltre 10 volte il loro numero di Auto Blu e pochi meno abitanti di loro.
Ma il confronto con gli Stati Uniti è spaventoso!!! Ripeto che abbiamo 9 volte il numero delle loro Auto Blu e, inoltre, abbiamo un quinto (1/5, cinque volte di meno… rendetevi conto!) dei loro abitanti.

Perfetto, giusto perchè ho del tempo da perdere vi creo la tabellina e vi metto il rapporto abitanti x auto blu.

Classifica Paese N° Auto Blu N° Abitanti Abitanti/Auto Blu
Italia 650.000 60.000.000 92
USA 72.000 300.000.000 4.167
Francia 63.000 65.000.000 1.032

Forse questo vi schiarirà un po’ le idee. L’Italia, prima al mondo, ha un Auto Blu ogni 92 abitanti, mentre la seconda, gli Stati Uniti, hanno un Auto Blu ogni 4.167 abitanti.
In proporzione l’Italia ha 45,3 volte più auto blu degli Stati Uniti, che ricordiamo è la seconda.

Allora, a chi servono tutte ste Auto Blu? E chi le paga? E perchè dobbiamo averne oltre 45 volte quelle che hanno gli Stati Uniti, in rapporto con gli abitanti?

Visto che la politica e l’informazione si fa di statistica e di numeri, cercherò di spiegarvi il concetto in altra maniera.

Se l’Italia avesse gli stessi abitanti degli Stati Uniti, dovremmo avere circa 3.250.000 di Auto Blu.
Ossia l’Italia ne avrebbe 3.250.000, mentre gli Stati Uniti sempre 72.000. Vi è un po’ più chiaro il concetto?

Naturalmente la domanda “Chi le paga?” era retorica… è talmente ovvio che le pagano i cittadini, i contribuenti.

Sono schifato… e sempre più convinto che prima o poi l’Italia si sveglierà e temo che sara un bruttissimo e violento risveglio! Faccio un appello a tutta quella mandria di PIDUISTI. Il vostro controllo mediatico comincia a cedere… o lo rendete più solido e continuate ad anestetizzarci e addormentarci, o vi conviene fuggire.

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