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Il delirio di Onnipotenza Manifesta del premier

Siamo al delirio più totale. Un delirio di ONNIPOTENZA MANIFESTA!
Berlusconi probabilmente si sente troppo braccato e oramai le denunce, le querele e gli attacchi dai suoi mezzi mediatici (praticamente quasi tutti i mezzi mediatici più importanti del paese) contro i suoi “nemici” sono all’ordine del giorno.

Dopo aver già querelato El Paìs e Repubblica per delle foto, che ritraggono il Premier in situazioni di dubbia moralità e infedeltà nei confronti dell’ex moglie Veronica Lario (che sembrava essere a conoscenza della cosa, anzi sembra ci fosse un accordo ormai decennale di “open marriage”, ossia un matrimonio stile coppia aperta, dove entrambi potevano, nel rispetto dei figli, vivere la loro vita sentimentale e sessuale come più preferivano), pubblicate sul giornale spagnolo e riportate da quello italiano a Giugno, ora fa di più!
Il delirio è totale… In più o meno una settimana ha:

  1. ripristinato Feltri alla direzione de “Il Giornale“, quotidiano di proprietà del fratello e nel quale lui non dovrebbe metter becco, in base alla legge italiana n. 223 del 6 agosto 1990, “Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato“, comunemente conosciuta come legge Mammì dal nome del primo firmatario, gli vieterebbe di possedere un quotidiano in quanto, perderebbe tutte le concessioni televisive;
  2. attaccato la famiglia Agnelli e Moratti… geniale! Attacchiamo i morti e quelli più sporchi, così facciamo vedere che io sono pulito!
  3. richiesto 1 milione di euro per danni alla “Repubblica“, quotidiano di Carlo De Benedetti al quale Silvio Berlusconi ha fregato la Mondadori con una sentenza comprata da Cesare Previti corrompendo il giudice (stabilito dalla Cassazione nel 2007), per le 10 domande che “Repubblica” ha fatto al Premier e pubblicato sulla testata in attesa di avere risposte, mai avute. Lo stesso Berlusconi ha definito il quotidiano così: “Repubblica è un super-partito politico di un editore svizzero con un direttore dichiaratamente evasore fiscale“. Primo, che lui abbia la cittadinanza in Svizzera è noto e non va contro la legge, visto inoltre che con la doppia cittadinanza versa le tasse in Italia; non è mai stato provato che De Benedetti abbia evaso tasse (che io sappia!), anzi a sentir dire quello che dice lui ne ha addirittura pagate di più perchè non si è avvalso di una norma sull’imposta di registro nel 2000. Così io dico: “Ma da che pulpito?”
  4. denunciato in modo analogo, tramite il berluscones avvocato Mavalà Ghedini, il quotidiano spagnolo “El Paìs” (si sapeva già che non scorre buon sangue) e il settimanale francese “Novel Observateur” per gli stessi motivi. Inoltre Ghedini ammonisce di cause per diffamazione anche contro giornali britannici. Attenti voi che date le notizie… attenti…
  5. sparato a zero contro il direttore dell’”AvvenireDino Boffo, tramite il berluscones Feltri appena ripristinato, spolverando lettere anonime e sentenze passate che lo punivano per il reato di molestie, sbandierandone le tendenze sessuali (che non dovrebbero fare notizia in un Paese civile, tantomeno in un quotidiano), per di più in vista della cena con il cardinal Bertone per la Perdonanza in Abruzzo, saltata proprio a causa di queste accuse. Che tempismo perfetto…;
  6. minacciato il Consiglio Europeo, chiedendo le dimissioni di portavoce perchè secondo lui le loro espressioni vengono strumentalizzate. Dice: “Non daremo più il nostro voto, bloccando di fatto il funzionamento del Consiglio Europeo ove non si determini che nessun commissario europeo e nessun portavoce possa intervenire più pubblicamente su nessun tema.” E prosegue: “Chiederò che commissari e portavoce di commissari che continuino nell’andazzo di tutti questi anni vengano dimissionati in maniera definitiva!“… disse il monopolizzatore dell’informazione italiana contro chi gli remava contro… La gaffe del premier, naturalmente, ha subito scatenato le ire di Martin Schulz, capogruppo al parlamento europeo dei socialisti e dei democratici, che ribatte: “Silvio Berlusconi non dovrebbe nemmeno sognarsi di dire all’Ue di stare zitta», afferma. «Facciamo appello alla presidenza Ue e al presidente della Commissione Barroso a reagire immediatamente e personalmente contro questo attacco inaudito alle istituzioni europee»… geniale… semplicemente geniale… ma non è finita qui;
  7. denunciato Antonio Di Pietro, per questa sua dichiarazione rilasciata all’ANSA il 1° Settembre: “Gli accordi di cui parla Silvio Berlusconi non portano beneficio all’Italia in quanto l’Italia è screditata e ogni giorno viene screditata e ridicolizzata di più da questo suo comportamento. Gli accordi con la Libia portano vantaggi solo alle sue saccocce e a quelle dei suoi amici imprenditori i quali vanno a fare affari in Libia alle spalle della credibilità del nostro Paese, alle spalle dei cittadini e di tante persone che vengono trattate come animali dal rais di Tripoli. Berlusconi, invece di fare l’autostrada in Libia, facesse le autostrade e le altre infrastrutture in Italia che ce n’è veramente bisogno“. Che bisogno c’era invece di denunciare Kriptonite Di Pietro, proprio non si capisce…
  8. mandato due citazioni per danni per un totale di due milioni di euro, tramite il legale romano Fabio Lepri, all’”Unità“. Cito direttamente dal sito dell’Unità: “Il capo del governo chiede inoltre la condanna a una pena pecuniaria di 200.000 euro ciascuna per il direttore responsabile Concita De Gregorio, per le giornaliste Natalia Lombardo e Federica Fantozzi, per l’opinionista Maria Novella Oppo e per la scrittrice Silvia Ballestra. La richiesta si riferisce a tutti i servizi dedicati allo scandalo sessuale che ha coinvolto il premier pubblicati sui numeri del 13 luglio e del 6 agosto del quotidiano: gli editoriali del direttore (intitolati “L’etica elastica” e “Iniezioni di fiducia”), i servizi di cronaca e i commenti. I due atti di citazione, lunghi complessivamente 32 pagine, contestano le critiche rivolte al premier a proposito della sua mancata partecipazione a impegni internazionali per la contemporanea partecipazione a incontri con la escort Patrizia D’Addario. Viene anche giudicata diffamatoria la ricostruzione dei rapporti tra gli ambienti vicini al premier e le gerarchie vaticane affinché queste ultime assumessero un atteggiamento indulgente nei confronti del premier. “Diffamatoria”, inoltre, la ricostruzione dei rapporti tra Rai e Mediaset in funzione anti-Murdoch. Viene indicata come lesiva dell’onorabilità del premier l’attribuzione del controllo dell’informazione in Italia e il suo abuso. Contestata pure la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell’utilizzo, da parte del premier, di speciali accorgimenti contro l’impotenza sessuale. “Affermazioni false e lesive dell’onore” del premier del quale, scrive il legale, “hanno leso anche la identità personale presentando l’on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”“. Fantastico… mi viene in mente un bambino offeso col broncio e che batte i piedi… solo che ha a disposizione mezzi legali!

Sfoltita la lista dei nemici di Berlusconi con i relativi provvedimenti atti a zittirli, andiamo avanti con delle dichiarazioni splendide, esilaranti ma scioccanti!
Facciamo riferimento alla decima e ultima domanda di Repubblica, che si riconduceva ovviamente a delle dichiarazioni che aveva lasciato l’ex-moglie Veronica Lario, e riportiamo di seguito la domanda, per meglio comprendere:
10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
Il premier, dopo l’intervento che dava dell’editore svizzero evasore fiscale a De Benedetti, conclude, in riferimento a questa domanda, così: “Malato? Basterebbe vedere le cose che ho fatto in questi 15 mesi di attività di governo per chiarire che non solo non sono malato, ma che sono Superman. Anzi a me Superman fa ridere…
Non soffermiamoci a queste dichiarazioni, perfavore… e andiamo avanti.
Torniamo sul Giornale, quotidiamo di Berlusconi; sulle accuse di Feltri al direttore dell’Avvenire Dino Boffo, vuole dire la sua anche Gabriele Villa e, forse in un attacco convulsivo di emiliofedismo con un pizzico di feltrinismo, miticizza il nostro amato, credente e praticante Presidente del Consiglio: “Ma le chiacchiere non bastano a crocefiggere una persona. O meglio bastano, sono bastate, solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e, più recentemente, Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili.

Ma l’essere disponibili, fa parte del lavoro delle escort, no? Se non fossero disponibili non farebbero le prostitute.

Ma la morale della favola qual’è?
Non lo so… so solo che il premier sta sparando a zero contro tutti, con le sue pallottole giornalistiche e Ghedini&COistiche, che ha dei superpoteri (forse vola pure e gli escono raggi laser dagli occhi!), che è stato crocefisso perchè ha ballato il walzer con delle signorine che ci stavano… e non ho ben capito se è fratello di Gesù e fa i miracoli pure lui…
Un delirio… un vero delirio di ONNIPOTENZA MANIFESTA!

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