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Il Caso Taormina (da far girare!!!)

Misteri italiani: il caso Taormina
(sarebbe una storia di prima pagina ma poco se ne parla. Quasi niente)
E’ una storia talmente incredibile che sembrerebbe quasi finta.

La notizia parte da un blog dentro la Repubblica. Sono anche citate le fonti con i link in fondo!
Possibile che sia una bufala?
Se non lo e’, e’ inspiegabile il silenzio dei grandi media. Repubblica non ne ha parlato. Perche’?
Misteri? Tentativi di manipolare l’informazione con notizie false?
Comunque diamo un’occhiata a questa supposta intervista di Taormina al blog: gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it.
Qui Taormina, avvocato capo di Berlusconi fino a qualche anno fa, spiega papale papale la strategia di Berlusconi per salvarsi dalle grinfie della giustizia.
Taormina che sputtana cosi’ Berlusconi?
Ma non e’ finita. Questa intervista si ricollega all’inizio di una crisi morale, con la quale oggi Taormina spiegherebbe il suo tradimento verso l’ex datore di lavoro, Silvio.
Questa crisi morale inizio’ a seguito del caso Telekom Serbia.
Tentarono di fregare Prodi accusandolo di aver preso tangenti, Repubblica scopri’ che era una montatura e Taormina annuncio’ ai giornalisti stupiti che ammetteva proprie responsabilita’ nella vicenda e quindi usciva dalla politica. E poi l’ha fatto veramente.
Questa storia diventa poi ancora piu’ grossa se la si ricollega alle dichiarazioni di Taormina, nell’agosto 2009, nelle quali tira in ballo Berlusconi che, dice lui, era stato informato direttamente da Taormina sulla corruzione in Abruzzo.
Anche qui l’accusa pesante sottintesa e’ quella di aver taciuto su reati gravissimi…
(qui sotto una sintesi degli articoli che riassume brillantemente tutta la storia.)
Dicevamo che questo “caso Taormina” pone varie domande:
- Cosa e’ successo a Taormina per farlo incazzare cosi’ tanto e mollare la politica?
- Perche’ questa storia non viene riportata dai media? (mi sembra ghiotta…)
- Cosa ci dice Taormina sulla strategia di Silvio?
Quest’ultima questione e’ molto importante.
Taormina ci racconta che sta proponendo leggi (processo breve) che in realta’ non ha intenzione di far passare. Gli servono per far imbufalire l’opposizione e poi presentare leggi piu’ digeribili e farle scivolare via, una volta che l’opposizione si e’ esaurita in manifestazioni contro un falso bersaglio.
Credo che sia importante capire che Silvio usa la strategia dei falsi bersagli per sfottere l’opposizione (che ci casca costantemente). Modestamente su questo blog ripetiamo da anni che deviare l’attenzione e’ lo strumento centrale della sua tattica. Abbiamo gia’ detto che non ha nessuna intenzione di fare il nucleare. Ci sta solo prendendo per il culo.
Cosi’ come quando scoppiava il caso dell’evasione fiscale dei suoi soci lui tiro’ fuori che Veronica Lario lo tradiva con Cacciari

“Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perche’ fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam”.

Carlo Taormina, 70 anni, e’ stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama “una crisi morale”. Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual e’ il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
“La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che e’ fondamentale”.

Mi spieghi meglio.
“Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve e’ stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finira’ in un cassetto”.

E perche’?
“Perche’ il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncera’ al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioe’ la possibilita’ di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa e’ gia’ in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimento”.

E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?
“Vede, la legge sul legittimo impedimento e’ palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccera’. Pero’ intanto restera’ in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo fara’ passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta”.

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento – che gia’ sa essere incostituzionale?
“Esatto. Non puo’ essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento e’ una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si puo’ rinviare un’udienza e’ un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’e’? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perche’ mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua citta’ i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E cosi’ via. Insomma questa legge non sta in piedi, e’ destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente”.

Come fa a esserne cosi’ certo?
“Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella”.

Tipo?
“Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volonta’ del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivo’ una telefonata di Ciampi”.

Che all’epoca era Presidente della Repubblica.
“Esatto. E Ciampi chiese una modifica”.

Quindi?
“Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita piu’ a niente. Lui ci penso’ un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola cosi’, poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passo’ con quelle modifiche e non gli servi’ a niente”.

Pentito?
“Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo e’ stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei piu’. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage piu’ ristretto del Cavaliere.

A chi si riferisce?
“A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani”.

Prego?
“Si’, il prossimo che faranno fuori e’ Schifani. Al termine della legislatura fara’ la fine di Pera e Pisanu”.

Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…
“Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andra’ alle elezioni anticipate”.

E perche’?
“Perche’ gli conviene farlo finche’ l’opposizione e’ cosi’ debole, se non inesistente. Cosi’ vince un’altra volta e puo’ aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto”.

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
“E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte puo’ arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che puo’ intralciare questo disegno, piu’ che il Pd, mi pare che sia il centro, cioe’ il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionera’ o no, lo vedremo solo dopo le regionali”.

Fonte: clicca qui

Ottobre 2003…
“Confesso, sono io il burattinaio, il puparo di tutta questa vicenda, mi autodenuncio per concorso in calunnia con Paoletti, Marini e Pintus”, dice l’avvocato interpellato dall’Ansa, aggiungendo di aver “creato difficolta’ a Forza Italia e a Berlusconi”. E’ quindi giusto, continua Taormina, “che mi ritiri dalla vita politica”. E ancora: “Ho sbagliato fortemente, e questa e’ una confessione aperta, e’ giusto che faccia pubblica ammenda; do atto a Repubblica di essere dotata di giornalisti di primo rango”…”Sto dando un annuncio serio, daro’ le dimissioni da deputato nei prossimi giorni”. E, entrando nel merito, aggiunge che “Attraverso i diversi processi indicati da Repubblica e per i miei rapporti con personaggi come D’Andria, Fracassi, Di Bari e anche Francesco Pazienza, tutti collegati dall’immaginario collettivo a servizi segreti deviati e a truffe e riciclaggio internazionali, sono riuscito a raggiungere l’obiettivo di mettere la Commissione Telekom Serbia di essere oggetto di una polpetta avvelenata”.

Cosi’, conclude l’avvocato, “mi assumo tutte la responsabilita’ di personaggi che chiamando in causa Prodi, Dini e Fassino li hanno gravemente calunniati; e mi autoaccuso per concorso in calunnia, ….”… Infine, di fronte allo stupore che suscitano le sue parole, a chi gli chiede se ha intenzione di querelare il quotidiano, ribadisce: “Repubblica ha ragione, non posso querelare!”.

Per chi volesse saperne di piu’ ecco qui il link al dossier di Repubblica su Telekom Serbia che ha causato le dimissioni di Taormina.
CLICCA QUI

Repubblica – 08 agosto 2009
… Si tratta del memoriale dell’ ex presidente della Fira (finanziaria regionale abruzzese) Giancarlo Masciarelli, coinvolto nel 2006 in un’ inchiesta sulla gestione dei fondi europei alle imprese. Un memoriale consegnato da Masciarelli (nei giorni in cui era in custodia cautelare) al suo legale, Taormina. Ora, l’ avvocato rivela a Radio Radicale, che il documento in suo possesso “e’ fatto di cifre, di nomi, di cognomi, politici e non politici”. E aggiunge, riferendosi alle rivelazioni dell’ Espresso: “Il fenomeno e’ totalmente vero. Si parlava di milioni di euro. Non so se a Cicchitto siano andati o no dei soldi, e con questo chiarisco che non voglio dire che insinuo che a lui siano andati”. Taormina … ieri ha dichiarato: “Quando ne venni a conoscenza, ne parlai anche con Berlusconi, che dunque era a conoscenza delle situazione ambigue e anomale che si stavano da tempo gestendo in Abruzzo”.

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La creazione del mondo.. e degli italiani!

Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece:

  • Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi
  • Gli inglesi perseveranti e studiosi
  • I giapponesi lavoratori e pazienti
  • I francesi colti e raffinati
  • Gli spagnoli allegri e accoglienti

Quando arrivò agli italiani si rivolse all’angelo che prendeva nota e gli disse:
“Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia“.

Quando terminò con la creazione, l’angelo gli disse:
“Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri!”

“$%&? miseria! E’ vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere… non posso più far niente per evitare che gli italiani abbiano tre virtù!
Però posso fare una cosa! Ogni italiano non potrà averne più di due insieme!”

Fu così che:
L’italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto, non può essere di Forza Italia.

Grazie a Dio sono italiano
Grazie a Dio sono italiano

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Parla il Berluscones Feltri… è l’ora dell’attacco a Fini!

Preso dal seguente articolo del Giornale… faccio tutte le citazioni del caso… così che possiate andare a trovarvi l’articolo se vi interessa! Proseguiamo…

IL PRESIDENTE FINI E LA STRATEGIA DEL SUICIDIO LENTO

Ultima chiamata per Fini: o cambia rotta o lascia il Pdl

di Vittorio FeltriIl GiornaleLunedì 14 Settembre 2009

cito solo l’ultima parte dell’articolo, dopo aver già “avvisato” il camerata Fini:
“… Non gli è permesso tenere un piede nella maggioranza e uno nell’opposizione.
Deve risolversi subito.
E ricordi che bocciato un Lodo Alfano se ne approva un altro, modificato, e lo si manda immediatamente in vigore.
Ricordi anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio.
Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano su teoremi.
Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera.
È sufficiente – per dire – ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza nazionale per montare uno scandalo.
Meglio non svegliare il can che dorme.
Inoltre, valuti Fini, che se la Lega si scoccia e ritira la sua delegazione, il voto anticipato è inevitabile.
Allora per lui, in bilico tra destra e sinistra, sarebbe una spiacevole complicazione.”

Vi giuro, che non ho parole… bocciato un Lodo Alfano, se ne fa un altro… minaccie per faccende a luci rosse che sanno solo loro…
Butei, siamo alle asse… ora ditemi voi se il Giornale fa informazione o propaganda politica…

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Lettera aperta al Presidente della Camera dei Deputati – Giancarlo Fini

Ho inviato una mail a Giancarlo Fini.
Se la pensate come me, vi invito a fare altrettanto cliccando qui!
Di seguito il testo della mail che ho mandato… siate liberi di copiare, citare, cambiare o di scrivergli quello che volete!

“Buongiorno Presidente,
le scrivo per darle il mio appoggio nella sua guerra contro Berlusconi.
Purtroppo il Premier non mi rappresenta più.. in tutti i suoi inciuci con la mafia (vedi Previti, Mangano, Dell’Utri, Ciancimino, Gelli, e chi più ne ha più ne metta… comincio a pensare anche a Strano e a Sgarbi con tristezza!), con i suoi family day e al contempo stesso le escort e le minorenni, con il suo dominio dei mezzi d’informazione, con la lotta che non condivido contro Genchi e la magistratura in generale, con il suo falso moralismo, con la sua influenza sul Giornale (fatto strano vista la legge Mammì.. gli stessi Feltri e Bocchino hanno dichiarato che è Silvio l’editore del Giornale e non Paolo, Feltri in un suo articolo, Bocchino alla trasmissione “La zanzara” questa sera su Radio24), la causa Mondadori, la causa per MediaTrade&CO, l’anticostituzionale lodo Alfano (il lodo salva-Berlusconi, anche detto), il processo Mills, i vari falsi in bilancio, etc..etc..etc…..
Ce n’è sempre di più, e siamo sempre di più noi che apriamo gli occhi!
La rete sta crescendo e sta prendendo consapevolezza di se e di quello che gli accade attorno!

Faccia la scelta giusta… solo io conosco almeno una cinquantina di persone che ritengono di essere di destra, ma che non ne possono più di Berlusconi!
Io stesso voto Italia Dei Valori… e mi ritengo di destra! Io ho bisogno di una destra, magari volta al sociale per garantire un benessere agli italiani medi, ma ad ora voto IDV perchè voglio che venga fatta pulizia in politica!
Se lei si distacca da Berlusconi, facendo una sua destra, senza alleanze con PDL, Lega, UDC o PD, ma solo con IDV se fosse necessario, io la voterei! E come me tanti altri! Tanto si sa, destra e sinistra sono morte, non esistono più! Sono concetti ben radicati nella testa dei più ignoranti, ma li smantelleremo presto!

Ci stupisca…

Un cittadino deluso”

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La Repubblica – Le dieci domande a Silvio Berlusconi e la richiesta di risarcimento

Proprio oggi, Silvio Berlusconi chiama in causa La Repubblica per le 10 domande che lei stessa ha pubblicato apertamente sul quotidiano in attesa di una risposta ufficiale del Premier. Ad ora le domande non hanno avuto risposta alcuna, e La Repubblica si è ostinata a pubblicarle, giorno dopo giorno, sulle sue pagine.

Bene… oggi il nostro “beneamato” UTILIZZATORE FINALE ha chiesto un risarcimento di 1 milione di Euro a La Repubblica per la campagna che è stata fatta contro di lui. E’ giusto secondo voi?

Secondo me suona tanto come ricatto… come monito… cosa volete che gliene freghi ad uno che nel solo 2006 ha dichiarato quasi 140 milioni di euro?
Solo per farvi rendere conto… sono quasi 400.000 Euro al giorno… voi in quanto tempo li prendete? E naturalmente era il dichiarato, già pulito dalle spese…
Inoltre ripeto… era solo il dichiarato… a buon intenditore…

Comunque… quali sono queste domande scandalose che La Repubblica ha fatto apertamente al nostro carissimo Cittadino Berlusconi (in inglese Citizen Berlusconi)?
Le pubblico per voi, in modo che se dovessero sparire, qui ne teniamo traccia:

  1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?
    Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove?
    Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
  2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?
  3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?
  4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze.
    Sapeva che fossero prostitute?
    Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?
  5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
  6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato?
    Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?
  7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
  8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica?
    E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?
  9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia.
    Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
  10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?

Carissimo Presidente del Consiglio, io mi associo a La Repubblica nel chiederle gentilmente delle risposte. Da libero (più o meno) cittadino, purtroppo obbligato ad essere rappresentato dalla Vostra persona, vorrei che lei ci rispondesse… dovrebbe essere nel diritto di tutti noi sapere cosa lei fa, nel ruolo di nostro rappresentante politico… come giustamente ha anche detto sua figlia in una famosissima intervista! Sua figlia aveva ragione! E non riesco assolutamente a capire come lei abbia fatto a dichiarare di non pentirsi di niente, che lei ha agito come meglio credeva, che lei è una persona magnifica, che crede nella famiglia, che è stato un padre modello…
Come cacchio fa? Non si sente sporco?
Come fa a credere nella famiglia, tradendo sua moglie con delle ragazze molto più giovani di lei, in feste che assomigliano a festini da film pornografico?

Signor Berlusconi, IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA LEI!

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PD e PDL… la stessa cosa!

Io vedo un attaccamento  smisurato da parte dell’italiano medio al concetto di destra e di sinistra.
Perchè? Se si guardano i programmi elettorali, sono esattamente la stessa cosa.
E la reale distinzione cosa sarebbe? Destra una politica atta al bene del privato, dell’imprenditore e del datore di lavoro, mentre sinistra una politica più sociale, fatta dal basso per il bene dei consumatori e degli operai?
Ascoltate bene quello che i “Vostri” rappresentanti dicono… e chiedetevi se è così e se cambia qualcosa tra destra e sinistra.

Ad ora vedo una differenza sola tra destra e sinistra.
Destra una politica al fine dell’investimento del soldo pubblico in cemento, opere pubbliche, finte risanatorie e controllo dei media (naturalmente il soldo pubblico va investito in aziende filo-governative, comandate da loro stessi o da amici). Sinistra finta opposizione, atta al dir contro (solo qualche volta) all’operato di destra, ma senza far assolutamente niente, anzi ultimamente, con questo clima di “cooperazione di Governo“, PD e PDL si possono dire un unico partito!

Io non credo più al PD, come non credo oramai da tempo al PDL. Sono la stessa cosa, non fanno distinzioni tra destra ne sinistra. Cercano di vendersi come opposizioni, ma fanno i comodi di un Piduista che va a prostitute, che naturalmente da degli zuccherini e dei contentini al PD per tenerne il guinzaglio e la museruola ben stretti.

Se cade questo burattinaio Piduista il palco va allo scatafascio, e i signori di destra e di sinistra lo sanno e per non cadere tutti assieme, ma per continuare a mangiare bellamente cercano di tenerlo su.

Io per ora sto con IDV, unica opposizione che crede ancora nell’AntiMafia… Mafia che credo che sia perfettamente amalgamata coi capi di stato attuali…
Penso però che da soli non ce la faremo mai… è come se una formica minuscola volesse lottare e abbattere un enorme formichiere.
Con le lotte “dal basso” le formiche stanno aumentando, e il formichiere si sta pian pianino ferendo, ma serve qualcosa che dia un colpo preciso e ben assestato a questo sistema mafioso e corrotto. Ma cosa? Come fare per armare di bazooka una formichina?

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